La Presse – Aborto, Izzo (Radicali): Medici specialisti cercansi

san-camilloRoma, 24 feb. (LaPresse) – “Il ricorso massiccio alla obiezione di coscienza dei ginecologi italiani (70%) e degli altri medici coinvolti in una interruzione di gravidanza, continua a mettere a rischio il rispetto della Legge n. 194/78 e, soprattutto, la salute femminile. Additate come assassine da porporati sterili per contratto e da sempre oggetto di paternalismi istituzionalizzati anche violenti, le donne che vogliono o devono abortire in Italia negli ospedali pubblici non trovano un aiuto, ma l’ultimo ostacolo”. Così lo scrittore e Radicale Paolo Izzo in una delle sue consuete lettere ai giornali. “Se si aggiungono le difficoltà – aggiunge – di poter ricorrere alla contraccezione di emergenza o all’aborto farmacologico, è lecito immaginare che si stia tornando a quella pericolosa clandestinità che con la 194 si voleva arginare. Perciò la decisione della Regione Lazio e dell’ospedale romano San Camillo di assumere due ginecologi non obiettori diventa non solo necessaria, ma anche esemplare per le altre strutture sanitarie”. “Del resto – prosegue – i troppi obiettori di coscienza hanno sicuramente raggiunto un risultato: l’interruzione di gravidanza, grazie a loro, è diventata una specializzazione medica, tanto rara quanto importante per ‘curare’ i diritti e la salute delle donne”.

(Agenzia La Presse, venerdì 24 febbraio ore 09.36)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...