La Giustizia risorga a Pasqua

libero110417

gazzetta090417

manifesto060417

secoloxix060417

Da questa lettera, ampiamente citata nelle rassegne stampa di Radio Radicale da Massimo Bordin e Marco Cappato, sono stati tratti anche articoli di Francesca Donnarumma de Luca rispettivamente su ContattoNews.it e su KNews.it, nonché una conversazione con Flavia Fratello sempre su Radio Radicale. L’agenzia di stampa Agenpress, dava la notizia già il 5 aprile scorso.

Agenpress – “Per una resurrezione laica dello Stato di diritto”: lo scrittore Izzo sarà alla marcia di Pasqua del Partito Radicale

amnistiaAgenpress – «Lentezza dei processi e condizioni critiche delle carceri sono tormentoni ricorrenti quando si parla del nostro sistema giudiziario, anche se non sembrano interessare più di tanto chi non sia coinvolto direttamente in un processo o condannato a una pena detentiva. Tuttavia, approfondendo la questione da un punto di vista economico, si saprebbe che in particolare quei due elementi gravano sui portafogli di tutti: l’irragionevole durata dei procedimenti penali e civili porta a un onere stimato nell’1 percento del PIL, mentre le patrie galere costano quasi tre miliardi di euro all’anno, portando a risultati di rieducazione scarsissimi, visto che siamo tra i Paesi con la più alta recidiva, e rappresentando, a detta dello stesso ministro della Giustizia Orlando, strutture di fatto “criminogene”. Un necessario punto di ri-partenza, insieme a una strutturale riforma della Giustizia, sarebbe quel decreto di amnistia e indulto – strumenti pur previsti dalla nostra Costituzione, ma quasi abbandonati dalle istituzioni – che il Partito Radicale continua a invocare. Il prossimo appuntamento è la Marcia per l’amnistia indetta a Roma nel giorno di Pasqua, a cui personalmente parteciperò con la speranza di una resurrezione (laica) dello Stato di diritto», con queste parole lo scrittore Paolo Izzo, in una delle sue consuete lettere ai giornali, preannuncia la sua partecipazione alla Marcia del Partito Radicale del prossimo 16 aprile.

(Link originale ad Agenpress)